Secondo incontro della Rete di laureati in teologia

Il prossimo appuntamento giovedì 5 dicembre in Seminario

Giovedì 26 settembre presso il Seminario Vescovile di Cuneo si è tenuto il secondo incontro tra gli iscritti alla Rete diocesana laureati in Teologia e Scienze Religiose. Vi hanno partecipato 15 persone.

Il prossimo appuntamento per gli iscritti alla Rete diocesana è fissato per giovedì 5 dicembre dalle 20.30 alle 22 nel Seminario Vescovile di Cuneo.

Verbale dell’incontro

a cura di Pellegrino Giuseppe

Ascolto di Lc 2,29-32 («… in pace, secondo la tua Parola … luce per rivelarti alle genti …»)

Aggiornamenti circa iscritti alla Rete diocesana e modalità di iscrizione alla rete e alla newsletter del sito diocesano – Settore Cultura (che ha sostituito il sito teologiadalbasso).

I. Riflessione

Richiamo ai due testi segnalati sulle pagine del sito: ROY, La santa ignoranza e FOFI, L’oppio del popolo.
Indicano la necessità del lavoro culturale per le religioni, che oggi tendono a non farlo, ma anche la possibile seduzione che viene da concezioni odierne della cultura come spettacolo o come esperienza narcisistica, mettendo da parte l’impegno critico dell’analisi, dello studio, dell’approfondimento. Il lavoro culturale della comunità cristiana è perciò necessario, ma anche da svolgere con attenzioni specifiche. Per questo motivo è importante il contributo dei teologi per la chiesa locale.

II. Presentazione di progetti possibili

Dall’elenco di progetti contenuti nell’odg, ne vengono evidenziati alcuni:

1) Scuola Diocesana Formazione Teologica. Proposta di laboratori di lettura con piccoli gruppi diffusi sul territorio (eventualmente nell’ambiente di biblioteche parrocchiali). E’ una evoluzione dell’esperienza dei laboratori di lettura proposti negli ultimi anni alla SDFT di Cuneo.
La raccolta di proposte di laboratori vuole avere alcune attenzioni privilegiate:
– Il ruolo dei luoghi in cui si svolgono i laboratori: per ri-qualificare i luoghi ecclesiali ed evidenziare il loro spessore culturale e per favorire incontro e dialogo tra persone
– Aiutare i credenti ad approfondire le ragioni del credere e l’attualità della fede
– Favorire il dialogo culturale con le varie concezioni della vita nei suoi aspetti e nei suoi molteplici problemi: rendere visibile la concezione cristiana e accettare dialoghi sinceri con altre concezioni del mondo.

Elenco di titoli per possibili laboratori da programmare nei prossimi mesi (dandone informazione tramite il sito diocesano alla voce Formazione):

Bonhoeffer, Vita Comune
Weil, Attesa di Dio
Schurmann, Padre nostro
Guillebaud, Come sono ridiventato cristiano
Colzani, Cattolicesimo
Baldacci, Una comunità che celebra
Faggioni-Giorgi, Uomini e Animali
Ossola, Trattato sulle piccole virtù. Breviario di civiltà
Stefani, Gesù
Moioli, La parola della croce
Ferretti, Essere cristiani oggi
Pagazzi, C’è posto per tutti
Candiard, Comprendere l’Islam. O meglio, perché non ci capiamo niente
Antologia di testi dei monaci di Thibirine
Albarello, A misura d’uomo

La raccolta di proposte e disponibilità a guidare i laboratori è aperta. Appena possibile verranno comunicate le proposte realizzabili: testi, coordinatori, luoghi, date e orari.

2) Iniziative di valorizzazione associate a risorse diocesane o parrocchiali/interparrocchiali. Un esempio potrebbe essere la Mostra fotografica di Carla Iacono, Re-Velation.
Si tratta di 20 opere fotografiche in cui il velo è elemento conduttore in vari modi e richiami dipinti classici. La mostra già è stata presentata in alcuni musei diocesani d’Italia e potrebbe essere valorizzata anche a Cuneo, creando una collaborazione tra Museo diocesano e Rete laureati. Il tema della Rivelazione è anche concetto chiave della Teologia.
Si attende la disponibilità di qualcuno a coinvolgersi in questo progetto.

3) Accompagnamento di viaggi a tema o su autori, in collaborazione con Ufficio diocesano pellegrinaggi, per evidenziare il significato religioso e teologico di luoghi, memoriali, paesaggi visitati. Si attendono proposte e disponibilità.

4) Progetto Ricostruiamo umanità: condivisione di idee per progetti di buone pratiche adottabili da reti di persone (creare o accompagnare movimenti civili). La riflessione teologica potrà offrire criteri di discernimento per una visione ampia di umanità, non ideologica o limitata a qualche aspetto. Come frutto di tale ricerca potranno delinearsi progetti da presentare a chi vorrà adottarli come riferimento di buone pratiche, come ad es.: attenzioni specifiche nell’utilizzo di smartphone e mezzi comunicazione, ascolto delle persone, cura ambientale, abitudini alimentari, cura del pasto, preghiera personale, silenzio, rifiuto volgarità … La formulazione dei progetti dovrà essere immediata e pratica, con formule di adesione/non adesione/attesa («Ci sto!» «Non ci sto!» «Inizio a pensarci!»). Con questa iniziativa si può trasmettere una concezione della Chiesa come soggetto promotore di umanità all’interno della società contemporanea, attraverso pratiche e attraverso gruppi di persone. L’umanità è una condizione che va sempre curata e ricostruita con attenzioni specifiche, che sono da cercare in ogni epoca.

L’incontro termina alle 22.30

Il prossimo appuntamento per gli iscritti alla Rete diocesana è fissato per giovedì 5 dicembre ore 20.30 presso il Seminario Vescovile di Cuneo.