Vangelo della XIX Domenica del tempo ordinario (C)

«Se il padrone di casa sapesse a quale ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa. Anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo» (Lc 12,39-40).

Viene a scassinare la nostra casa? Viene dove già sono passati ladri e tarli, dove già abbiamo sperimentato la vulnerabilità delle cose. Dove abbiamo sofferto l’inaffidabilità di persone, che nascondono dietro la schiena la refurtiva strappata con inganni. Dove ci siamo sentiti sconfitti dall’inesorabile avanzata del tarlo, che a minuscoli morsi sbriciola il pavimento naturale che ci sorregge. Il Figlio dell’uomo dà la spallata finale alla nostra casa. Crollano le nostre costruzioni mentali e dobbiamo ricominciare. La venuta del Figlio dell’uomo non dà il collaudo finale a quanto abbiamo costruito, né ci conferma nelle nostre conquiste. Apre una nuova epoca … (commento di Giuseppe Pellegrino).