8 settembre 2019

Vangelo della XXIII Domenica del tempo ordinario (C)

«Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare?» (Lc 14,28).

Costruire una torre, un ponte, un palazzo, una casa o una semplice tettoia richiede calcoli. Per intraprende una guerra militare o commerciale, politica o ideale, bisogna esaminare attentamente pro e contro. Le scelte umane vanno ponderate e ogni processo di decisione diventa infinitamente complesso. Allo stesso tempo, il padre e la madre da cui siamo nati non sono stati scelti. Così pure i fratelli, le sorelle e le circostanze della vita, croci comprese, ci sono venuti senza tenere conto dei nostri calcoli. I discepoli del Vangelo non sono esonerati dalla fatica di calcolare ed esaminare le conseguenze delle proprie azioni. Si preparano, tuttavia, ad adottare con amore la storia contingente. Primo: il padre e la madre, il marito e la moglie, i fratelli e le sorelle. Secondo: la propria croce. Terzo: le incognite di questa fede che non dice in anticipo a che cosa porterà (commento di Giuseppe Pellegrino).