IV Domenica Avvento (A)

«.. ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù … » (Mt 1,21).

 

C’è una grande sproporzione tra la madre che concepisce il Bambino, lo porta in grembo per nove mesi, lo partorisce, lo allatta … e il padre che va all’anagrafe per dare nome «Gesù» a quel Bambino. La paternità è sempre molto meno gravosa della maternità. Nel caso di Giuseppe, la sproporzione è ulteriormente rimarcata. Tanto vale defilarsi? Scomparire di scena? Ritrarsi da un ruolo così insignificante? Eppure, Gesù non avrebbe potuto presentarsi nelle case della gente, se non dietro il nome di suo padre. Quando a Nazaret gli chiedevano: «Chi sei?», alla risposta: «Il figlio di Giuseppe!», le porte si aprivano. Giuseppe ha aperto le porte a Gesù! Prezioso servizio! Niente più di questo! Sufficiente però a convincerlo ad accettare la propria porzione di responsabilità (commento di Giuseppe Pellegrino).