VII Domenica tempo ordinario (A)

«Egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti» (Mt 4,45).

Durante la notte i malvagi coltivano i loro pensieri cattivi. Popolazioni intere di malvagi approfittano del buio, dell’ignoranza, del nascondimento … per corrompere il mondo. La legge e la polizia hanno mezzi insufficienti per contrastarli. I migliori sistemi di videosorveglianza scrutano anche di notte ladri e malintenzionati, ma non riescono a scalfire il cuore dei malvagi. Potrebbe riuscirci il raggio di luce, che al mattino illumina il mondo. Quando arriva la luce del mattino i pensieri cattivi perdono un po’ della loro forza. A questo scopo, ogni giorno Dio fa sorgere il sole sui cattivi e sui buoni. I buoni gioiscono con i loro occhi aperti sullo spettacolo del bene, mentre i cattivi sono costretti a sforzarsi di chiuderli, se vogliono persistere nel male. Al sole, Dio aggiunge la pioggia, che fa crescere le piantine seminate: i buoni sono consolati dallo spettacolo del grano che cresce; i malvagi costretti a dire a se stessi: come è bella la zizzania! Il sole e la pioggia sono gli strumenti naturali con cui Dio rinnova le possibilità della conversione (commento di Giuseppe Pellegrino).