Il Museo diocesano di san Sebastiano ha riaperto al pubblico

In sicurezza sanitaria è possibile di nuovo accedere nei giorni di venerdì, sabato e domenica. Fino ad agosto i visitatori potranno visitare la mostra “Re-velation” di Carla Iacono

Come tutti i musei della penisola, l’8 marzo anche il Museo diocesano di Cuneo aveva chiuso le porte a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19. Ora, a più di 3 mesi di distanza, il museo di Contrada Mondovì torna ad accogliere i visitatori con molte novità, per permettere a tutti una visita in sicurezza.

L’accesso al museo avverrà a gruppi di 3 persone con ingresso scaglionato (5 persone se si tratta di familiari conviventi) e lungo il percorso sarà necessario mantenere il distanziamento fisico; per chi lo desidera sarà possibile prenotare l’orario di ingresso compilando un semplice form sul sito www.museodiocesanocuneo.it. È richiesto l’utilizzo della mascherina e lungo il percorso saranno disponibili dispenser di gel igienizzante per le mani. L’uso dell’ascensore sarà riservato a persone con disabilità motoria e un accompagnatore.

Gli orari subiranno una piccola variazione: venerdì 14. 00–18.00; sabato e domenica 10.00–13.00; 14.00–18.00 (l’ingresso è consentito fino ad un’ora prima della chiusura).

La mostra Re-velation

Fino ad agosto, i visitatori potranno vedere anche la mostra “Re-velation” di Carla Iacono: le opere, allestite lungo il percorso di visita del museo, entreranno in rapporto con le collezioni e gli spazi storici della Confraternita dei Santi Giacomo e Sebastiano, instaurando un legame di rimandi tra passato e presente, tra cultura e religione. I ritratti – attraverso un’accurata messa in scena – declinano in molteplici forme il tema del velo, richiamandone l’utilizzo all’interno del mondo islamico, ebraico, cristiano, orientale ed europeo. Il visitatore scoprirà differenze e affinità, suggestioni o espliciti richiami alla ritrattistica più conosciuta declinati con delicatezza e attenzione. l’arrivo di questa importante mostra nelle sale del Museo diocesano è frutto della collaborazione con la rete dell’Associazione Musei Ecclesiastici Italiani (molti dei quali hanno già ospitato “Re-velation”) e con la galleria VisionQuesT 4rosso di Clelia Belgrado.

Guide e biglietti

In biglietteria i visitatori potranno accedere – direttamente dal proprio smartphone – a diversi contenuti multimediali di supporto alla visita: la guida digitale multilingue (italiano, inglese, francese, tedesco); piccoli contributi video con le voci dei protagonisti della mostra “Re-velation”: Carla Iacono (artista), Clelia Belgrado (gallerista e co-curatrice), Enrico Perotto (curatore) e Laura Marino (direttrice del Museo).