XVI Domenica del tempo ordinario (A)

«Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?» (Mt 13,27).

«Un nemico ha fatto questo!» è la risposta del Vangelo di fronte alla cattiveria presente nei cuori umani. «Perché allora non abbiamo il potere di sradicarla?» È la domanda di chiunque scopra in sé stesso questa persistente presenza del male che incattivisce. Spesso le malattie lasciano a lungo la propria traccia nel corpo dei convalescenti. Vale anche per le anime! L’umanità è come un convalescente che deve convivere con residui di male. Ne soffre, perché da qui derivano nuovi effetti di contagio sugli altri e sul mondo circostante. Il Vangelo non cancella questa esperienza dolorosa, ma rassicura che la maturazione del buon grano prosegue nonostante la zizzania (commento di Giuseppe Pellegrino).