XIX domenica del tempo ordinario (A)

«Sul finir della notte egli andò verso di loro camminando sul mare …» (Mt 14,25).

Suscita paura nei discepoli il gesto di avvicinamento da parte di Gesù. Sono bastate poche ore di distanziamento tra Gesù, rimasto solo sulla montagna, e i discepoli, soli nella loro barca a rendere difficile incontrarsi nuovamente. Gli sguardi impauriti dei discepoli sul mare di Galilea richiamano i nostri sguardi impauriti nell’incontro con le persone. Il distanziamento imposto dall’emergenza sanitaria ha segnato profondamente le persone, che ora faticano a incontrarsi a cuore aperto. Le mascherine chirurgiche indossate su bocca e naso lasciano scoperti gli occhi nella loro difficoltà a ricostruire rapporti di fiducia. E’ semplicemente l’ultima prova di quanto l’incontro tra le persone non può mai darsi per scontato e vada continuamente ricostruito da offerte di pace: «Vieni!» e da richieste di aiuto: «Signore, salvami!» (commento di Giuseppe Pellegrino).