XXII Domenica del tempo ordinario (A)

«Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo … » (Mt 16,22).

Gesù attribuisce a Pietro il nome di Satana! Non fa lo stesso con gli anziani, i capi dei sacerdoti e gli scribi che stanno mettendo ostacoli davanti a lui: lo faranno soffrire molto, ma non per questo sono considerati diavoli, Satana! Pietro, che prende Gesù in disparte, è considerato un vero e proprio alleato del diavolo. La strategia del diavolo, infatti, è prendere in disparte! Egli conosce la vulnerabilità dello spirito umano. Quando siamo assaliti frontalmente, reagiamo con le nostre forze migliori. Ciò che logora è l’assalto dei dubbi, la perplessità. L’idea che certe cose non dovrebbero succedere può diventare un tormento e una tentazione. Quando più a lungo cova questo pensiero, tanto più cresce la vulnerabilità. Affrontare apertamente gli interrogativi circa le ingiustizie e il male è umano. Trasformare in tormento solitario queste stesse domane è diabolico (commento di Giuseppe Pellegrino).