XXVII domenica del tempo ordinario (A)

« … è una meraviglia ai nostri occhi!» (Mt 21,42).

Un tocco d’arte trasforma un sasso scartato in una pietra d’angolo. È un genio chi sa compiere questa operazione! Un signore! Che meraviglia! Lo stesso si può dire dell’uomo che possiede un terreno e lo trasforma in una vigna. Non semplicemente in un prato, né tanto meno in un luogo selvaggio. La vigna è una coltivazione bella da vedere. Certi vigneti sono vere meraviglie, patrimonio dell’umanità. Ecco perciò il contrasto con il comportamento dei contadini che non consegnano i frutti della vigna. Vogliono essere padroni, ma non sanno essere signori. Bramano di possedere la terra, ma non sono capaci di trasformarla in una meraviglia. Sterili padroni del mondo! (commento di Giuseppe Pellegrino).