Note su ri-accensione dei sistemi di riscaldamento

In riferimento alla ri-accensione dei sistemi di riscaldamento nei luoghi sacri e negli spazi legati alle attività pastorali, a seguito ed in tempo di COVID19, l’Ufficio scrivente ha formulato apposita richiesta all’Ufficio nazionale BCE competente. Esso ha rimandato alle indicazioni sugli impianti di ventilazione/climatizzazione in strutture comunitarie non sanitarie e in ambienti domestici in relazione alla diffusione del virus SARS-CoV-2 del Ministero dell’Interno Dipartimento della pubblica sicurezza Direzione centrale sanità e Istituto Superiore di Sanità Gruppo di Lavoro Ambiente-Rifiuti COVID-19, che allego.
Vi suggerisco pertanto di verificare insieme ai Vostri tecnici di fiducia la situazione degli impianti delle chiese o locali parrocchiali di Vostra competenza, tenendo conto in particolare di quanto Vi riporto in sintesi:

  • [ … ] Rispetto alle misure igieniche e di sanificazione riguardanti l’aria indoor degli ambienti lavorativi [ … ] comprendenti la disattivazione della funzione di ricircolo negli impianti di climatizzazione, la prescrizione di non indirizzare il flusso dell’aria direttamente sulle persone (posizionamento verso l’alto dei deflettori o alette di ventilazione), la necessità di garantire il ricambio d’aria attraverso la frequente areazione e ventilazione dei locali, si raccomanda ancora di regolare i parametri microclimatici che assicurino il benessere fisiologico dell’individuo [ … ] evitando soprattutto perfrigerazioni determinate da forti sbalzi di temperatura nel passaggio da ambiente interno ad esterno e viceversa.
  • [ … ] Ove i carichi termici lo consentano, si consiglia, poi, di tenere in funzione l’impianto in modo continuo, così da mantenere costantemente attivi l’ingresso e l’estrazione dell’aria, possibilmente con un decremento del livello di ventilazione nelle ore notturne di non utilizzo dell’edificio oppure con la rimodulazione degli orari di accensione/spegnimento (ad esempio, con accensione due ore prima dell’ingresso degli operatori nei locali e spegnimento due ore dopo la chiusura/non utilizzo)
  • [ … ] Perciò che attiene, in particolare alla pulizia dei sistemi di riscaldamento/raffrescamento dell’aria, si fa rilevare che il rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), nella versione del 25 maggio u.s., raccomanda di effettuare la pulizia ad impianto fermo ed in base alle indicazioni fornite dal produttore e di programmare una periodicità di pulizia dei filtri che tenga conto del reale funzionamento del climatizzatore, delle condizioni climatiche e microclimatiche, dell’attività svolta nel locale e del numero di persone presenti, consigliando possibilmente la pulizia ogni quattro settimane.

A completamento e per una maggiore comprensione, si allegano i documenti succitati ovvero: