III Domenica di Avvento (B)

«… doveva dare testimonianza alla luce …» (Gv 1,8).

Si deduce che fosse notte. Che serpeggiasse il dubbio di una notte ormai perenne, senza uscita. Ecco il testimone: «altrove c’è luce!», di conseguenza: «procediamo nel cammino anche se ora è notte!». Il testimone non si trova in un’aula di tribunale, ma coinvolto nel cammino di un popolo. Dare testimonianza alla luce vuol dire accompagnare nel cammino durante la notte. Giovanni confessò il proprio limite: «Io non sono il Cristo» ossia non possiedo la luce con cui vincere le tenebre. Ma «non negò» ossia non si sottrasse alla vicinanza nel momento delle tenebre, infondendo la certezza che un poco oltre la luce sarebbe venuta incontro. I credenti sono testimoni della luce quando condividono la profondità delle tenebre, ma incoraggiano il cammino verso la luce (commento di Giuseppe Pellegrino).