II Domenica del tempo ordinario (B)

«Ecco … » (Gv 1,35).

La parola ha il potere di svegliare lo sguardo. E poi, il potere di guidarlo. La scena di quanto stava accadendo attorno al fiume Giordano potrebbe essere ripresa e fotografata da un numero infinito di video camere e macchine fotografiche, ma tutto questo non avrebbe il potere di una semplice parola: «Ecco l’agnello di Dio». Gli animi si girano verso colui che è indicato. Alcuni iniziano a seguire colui che avevano già visto, ma ora è stato indicato. Nella nostra era in cui tutto è in vista e tutti sanno tutto, risalta forte il bisogno di parole, che possano svegliare gli sguardi annoiati e accompagnare a notare qualche cosa che valga la pena di essere seguito (commento di Giuseppe Pellegrino).