III Domenica di Quaresima (B)

« … gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi … » (Gv 2,15).

Il rovesciamento provocato da Gesù è un’occasione per rimettere ogni cosa al suo posto. I processi che avvengono sulla terra molte volte portano quasi inavvertitamente a pervertire e corrompere pratiche nate a sostegno dell’umanità. Il sistema economico nasce per favorire lo scambio di beni tra le persone. Si presta però alla propria corruzione. Così le stesse pratiche e istituzioni religiose possono diventare sistemi perversi. Gesù non si limita ad indignarsi o a condannare. Rovescia per offrire la possibilità di ricominciare, ma con una nuova collocazione di se stessi e delle cose (commento di Giuseppe Pellegrino).