V domenica di Pasqua

«Il padre mio è l’agricoltore … » (Gv 15,1).

Il potatore osserva attentamente uno per uno i tralci. Sa riconoscerli e distinguerli, vederne le potenzialità. Ma il suo sguardo analitico e preciso si allarga sull’intera vite, che va potata perché porti frutto. Vedere i dettagli e vedere l’intero, considerare ogni gesto e insieme l’intera persona, il giusto interesse di ciascuno e il bene comune … è la sapienza dell’agricoltore evangelico. Coltivare se stessi e i singoli dettagli della propria vita è sempre importante e nulla di piccolo è da trascurare: ogni tralcio è da purificare! Ma lo sguardo deve tornare di tanto in tanto sull’intero della vite e della vigna per scoprire l’opera del buon agricoltore nei dettagli e nell’intero (commento di Giuseppe Pellegrino).