VI Domenica di Pasqua

«… vi ho chiamato amici … » (Gv 15,14).

L’amicizia è amore di predilezione. È un affetto particolare che si accorda a qualcuno più che ad altri. È una preferenza, che non toglie nulla a tutti gli altri, ma dà qualche cosa di speciale a qualcuno. Gesù comanda questo genere di amore: «che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi». Non invita ad amare tutti allo stesso modo, ma ciascuno in modo particolare. Comanda le preferenze! Non un amore universale che si rivolga a tutti allo stesso modo, ma un amore che renda ciascuno destinatario di un’attenzione unica. Così sono state le preferenze con cui Dio ha scelto Abele, Abramo, Giacobbe, Giuseppe … Ha suscitato invidie. Ma ha insegnato che questo tipo di amore rende giustizia al valore prezioso di ciascuno nella sua singolarità (commento di Giuseppe Pellegrino).