Solennità dell’Ascensione

«… fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio … » (Mc 16,18).

Non si è insediato sulla terra ma in cielo! Ha lasciato libere le sedie che ci sono quaggiù: i troni e i seggi parlamentari, le cattedre degli insegnanti e le sedie ergonomiche degli impiegati, la sede di vescovi e preti come le sedie di psicoanalisti e medici in generale … Ascendendo al cielo il Risorto affida a noi la responsabilità di insediarci, di assumere responsabilità nei confronti del mondo, ma ricordando sempre il limite della nostra posizione. Come ci insegnano le panchine giganti disseminate nel nostro territorio, siamo sempre piccoli nelle nostre sedute e invitati a contemplare più che a dominare (commento di Giuseppe Pellegrino).