Solennità di Pentecoste

Solennità di Pentecoste

«Quando verrà il Paraclito … » (Gv 15,26).

Il Risorto promette un Paraclito, ossia un Consolatore! Segno che riconosce nei giorni vissuti dai discepoli un tempo di sofferenze, di solitudine, di ferite aperte! La consolazione diventa priorità, punto di partenza per mettersi nuovamente in cammino. «Consolate, consolate il mio popolo», grida in ogni epoca il profeta Isaia. Non si può annunciare il Vangelo senza un quoziente di consolazione. Ma neppure si può giungere alla verità della storia, senza ricevere l’abbraccio preliminare della consolazione. L’umanità in ogni epoca deve ripartire, ma lo può fare solamente se i tempi della sofferenza non sono dimenticati, ma portati sotto la luce della consolazione. Dopo il Covid-19 si deve ripartire, ma con un ampio lavoro di consolazione! (commento di Giuseppe Pellegrino).