XXV Domenica del tempo ordinario (B)

«Chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me … » (Mc 9,37).

L’arrivo di un bambino cambia la vita dei suoi genitori. Lo dicono spesso i genitori, soprattutto di fronte al primo figlio. Cambia i ritmi di vita, ma anche il carattere e il modo di pensare. E nessuno sa dove porterà la nuova strada aperta. Lo stesso bambino diventerà adolescente, giovane, adulto … cambiando ogni volta in modo nuovo la vita di chi lo ha accolto. Chi si espone ad accogliere un bambino, ne sarà trasformato. La disponibilità ad esporsi è ciò che ha portato Gesù tra le mani degli uomini che lo hanno condannato e ucciso, per poi risorgere dopo tre giorni. Il punto di partenza è sempre l’esposizione di se stessi, senza sapere in anticipo quanto questo ci cambierà e dove ci porterà (commento di Giuseppe Pellegrino).