XXVI Domenica del tempo ordinario (B)

«Chiunque vi darà da bere un bicchiere d’acqua nel mio nome perché siete di Cristo, in verità io vi dico, non perderà la sua ricompensa … » (Mc 9,41).

Il bicchiere d’acqua offerto al discepolo è perché lui possa parlare, possa annunciare il Vangelo. Con la gola riarsa dalla fatica spesa sulle strade polverose del mondo, gli è difficile portare avanti la sua testimonianza in favore di Cristo. Chi gli dà da bere dimostra in questo modo la propria attesa. E sarà ricompensato proprio con la Parola che uscirà da una bocca refrigerata e rischiarata! Incoraggiare chi porta il Vangelo diventa particolarmente attuale nella società contemporanea, in Europa. Molti discepoli sono stanchi, non trovano le parole adatte. Serve qualcuno che offra loro un bicchiere d’acqua e incoraggi a rinnovare l’annuncio di Cristo, a cercare nuove parole per portare qui e oggi il Vangelo (commento di Giuseppe Pellegrino).