Sinodo diocesano: al via la seconda sessione

Venerdì 15 ottobre i sinodali si incontrano a distanza; la convocazione in presenza sarà venerdì 22 ottobre nella chiesa di Sant'Antonio a Fossano

Nella seconda sessione del Sinodo diocesano di Cuneo e di Fossano si rifletterà sul tema della parrocchia. Dopo la presentazione on-line del tema, nella convocazione in presenza si voteranno le proposizioni sul tema dei cambiamenti, discusse nella prima sessione; quindi ci sarà l’ascolto e il confronto sulle nuove proposizioni, riguardanti la parrocchia.

Nella prima sessione, venerdì 1 ottobre, nella chiesa di San Paolo in Cuneo, una quarantina di sinodali già avevano preso la parola: così il Sinodo diocesano di Cuneo e di Fossano era entrato nel vivo. Insieme al vescovo Piero i sinodali si sono interrogati su come deve cambiare la comunità ecclesiale di fronte ai cambiamenti della società. Sono state fatte alcune prime proposte: formare operatori pastorali laici di comunità; pensare nuovi ministeri…. Per alcuni, il Sinodo in sé è già un cambiamento, ciò che si vive in questi tempi è importante, uno stile sinodale. È emersa anche la necessità di una vita spirituale più robusta per un cristianesimo capace di dare testimonianza. E in questa direzione è stato anche detto che il primo cambiamento da attuare è quello personale: il problema non è subito quello di rendere parlante il Vangelo agli altri ma anzitutto parlante ai cristiani e alle comunità cristiane.

Terminata ciascuna sessione, la Segreteria del Sinodo tenterà una riscrittura delle proposizioni sul tema affrontato, recependo il frutto vivo del confronto avvenuto. Nel momento in presenza della successiva sessione le nuove formulazioni saranno sottoposte a votazione per verificare quanto consenso ciascuna di esse raccoglie, quanto possono essere riconosciute come voce dello Spirito per le nostre Chiese locali.

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