Fondi dell’Archivio diocesano

L’Archivio storico diocesano conserva i documenti prodotti e ricevuti da diversi soggetti, durante l’espletamento delle loro funzioni. Ciascun gruppo di documenti, afferenti ad un produttore, si chiama fondo archivistico ed è trattato (schedato e riordinato) separatamente. In ogni archivio esiste un fondo principale a cui si sono aggiunti i cosiddetti fondi aggregati, cioè provenienti da altri soggetti produttori e depositati in un’unica struttura, per scelta o per affinità di ambito.
Qui di seguito sono presentati alcuni fondi significativi conservati presso questo Archivio, con una breve spiegazione del contenuto. Si ricorda che non tutti sono stati completamente schedati e riordinati; per gli inventari dei fondi riordinati si rimanda alla pagina di BeWeb o direttamente alla sala studio.

Fondo della Curia vescovile

Fondo della Mensa vescovile

Fondo del Tribunale ecclesiastico diocesano

Fondo della Società anonima contratti e amministrazione rendite e immobili, poi Opera per le Chiese povere e i catechismi

Fondo del Seminario vescovile

Fondo della Parrocchia S. Ambrogio in fraz. Colletto di Castelmagno

Fondo della Parrocchia S. Anna in fraz. Chiotti di Castelmagno

Fondo della Confraternita S. Giacomo e S. Sebastiano

Fondo della Famiglia Pascal d’Illonza

Fondo della Società di mutuo soccorso fra i membri del clero

Fondo dell’Opera pia Asilo infantile cattolico

Fondo dell’Opera pia Ferrero

Fondo dell’Opera pia Lingua di Mosso

Fondo dell’Opera pia per la Santa Infanzia

Fondo dell’Opera pia Parroci vecchi e inabili