La Diocesi e il suo archivio

Poiché la Diocesi di Cuneo venne istituita il 17 luglio 1817, stralciandone il territori o da altre diocesi ed abbazie, per le ricerche di documenti anteriori a tale date su parrocchie ed enti attualmente in questa diocesi, è necessario riferirsi alle diocesi di origine.

Il territorio della nuova Diocesi era stralciato direttamente da quella di Mondovì, in cui dal 1806 erano confluite precedentemente parti delle diocesi antiche di Torino e Asti e poi da quelle sorte successivamente: Mondovì (1388), Saluzzo (1511), Fossano (1592). Inoltre vi furono paesi sotto la giurisdizione di abbazie medievali: San Dalmazzo di Pedona, San Benigno di Fruttuaria, San Michele della Chiusa, ed altri monasteri per singole chiese.

Alla nuova diocesi vennero aggregati 32 attuali Comuni. Le parrocchie inizialmente 47, crebbero di numero fino alle attuali 82. Tre parrocchie alpestri, istituite ad inizio Novecento furono soppresse nel 1985.

E’ in atto una ricerche di razionalizzazione dei servizi pastorali, già attiva per una serie di parrocchie minori, riunite in unità pastorali, affidate alla cura in solido di preti non più recidenti nelle singole parrocchie, ma in una di esse, come centro delle nuove unità pastorali. E’ in programma la raccolta degli archivi e biblioteche delle parrocchie non più presidiate, per renderli disponibili alla consultazione rispettivamente presso l’Archivio Diocesano e la Biblioteca Diocesana

Inoltre, nel 1860, furono aggregate alla diocesi di Cuneo 7 parrocchie sul versante ligure e nizzardo delle Alpi, già delle Diocesi di Ventimiglia, ritornate ad essa nel 1886, ed una dalla diocesi di Nizza, a cui tornò solo nel 1946.

Quindi per le notizie storiche anteriori al 1817 occorre rivolgersi:

* per parrocchie di Cuneo città, del tratto di pianura oltre Gesso, e val Colla e val Vermenagna inferiore, ad Asti, fino al 1400 circa e poi alla Diocesi di Mondovì;
* per le parrocchie del Comune di Cuneo oltre Stura, Cervasca, Vignolo, e valle Vermenagna superiore a Torino fino al 1592, poi a Fossano;
* per le parrocchie della valle Grana alla Diocesi di Torino fino al 1511, poi alla Diocesi di Saluzzo;
* per Caraglio e valle Stura alla Diocesi di Torino fino al 1806;
* per Bernezzo all’abbazia di San Michele fino al 1806;
* per tutte le parrocchie dal 1806 al 1817 alla Diocesi di  Mondovì.

 

Bibliografia: 
VAN DOREN R., Cuneo, évêché, in Dictionaire d’Histoire et de Géographie ecclésistiques, Paris, Librairie LetouzeY et Ané, 1937, vol. XIII, col. 1111.
RIBERI Alfonso Maria, Le circoscrizioni ecclesiastiche nella provincia di Cuneo nel loro sviluppo storico, in “Comunicazioni della Società per gli Studi Storici, Archeologici ed Artistici per la provincia di Cuneo”, n. 2.
RIBERI Alfonso Maria, Il passaggio di Pio VII per la provincia di Cuneo nel 1809, in “Subalpina” agosto-settembre 1929.
RIBERI Alfonso Maria, Cenni storici sulla città di Cuneo, in “Guida per la Provincia Grande”, Cuneo, 1930.
BARETTO Natale, La diocesi di Cuneo: origine e legislazione (Tesi di laurea in Diritto Canonico all’Università Gregoriana), Roma, 1950.
RISTORTO Maurizio, Storia religiosa delle Valli Cuneesi. La Diocesi di Cuneo, Cuneo 1968.
MUSSO Gino, L’istituzione della diocesi di Cuneo, in GAZZOLA Gian Michele (a cura di), “Cuneo. Una Diocesi e una Città”, Cuneo, 1998, pp. 23-30.
MUSSO Gino, Diocesi e Vescovi, in Cuneo da ottocento anni 1198-1998, Savigliano, L’Artistica, 1998, pp. 309-323.
GAZZOLA Gian Michele (a cura di),  Preti e vescovi a Cuneo dal 1200 a oggi. repertorio del clero cuneese, Cuneo,  Primalpe, 2012.