Appunti storici per le parrocchie anteriori al 1817

Dagli archivi del Vescovo e degli Uffici di Curia all’Archivio Diocesano

I vescovi della diocesi di Cuneo ebbero sede fin dal 1817 nel palazzo costruito dai conti Tornaforte verso il 1740 e già sede della prefettura napoleonica. Nello stesso edificio trovarono spazio al pian terreno gli uffici della Curia vescovile. In un locale della stessa Curia venne costituito l’Archivio Vescovile.

Fin dalla fondazione della Diocesi si ebbe cura di conservare, in una sala della Curia Vescovile, i documenti prodotti dalla Cancelleria e dall’Ufficio Amministrativo.
In particolare si raccolsero in volumi i Decreti vescovili e le Investiture di ecclesiastici ai benefici parrocchiali e dei vari enti di giurisdizione vescovile. Col tempo andarono formandosi le raccolte delle Visite Pastorali ed altre serie minori.
Parallelamente si formò il deposito di copie degli atti anagrafici di Battesimo, Matrimonio e Morte, forniti in copia dalle parrocchie, e che ora costituiscono la parte più consistente dell’Archivio Diocesano. La consistenza di questa prima parte di materiale archivistico nella sua vecchia collocazione era di circa 100 metri lineari.

 

L’istituzione dell’Archivio Diocesano nel 1995.
Nel 1995 l’Archivio venne ricollocato in spazi più ampi ed autonomi rispetto agli uffici della  Curia, formando l’Archivio Diocesano, con apertura al pubblico per consultazione della parte storica, sotto l’assistenza di apposito personale.
Nell’Archivio Diocesano, così avviato, sono già confluiti e riordinati i suddetti fondi storici della Curia e dei Vescovi, e le parti storiche di alcuni uffici pastorali che hanno sede in altri edifici. Non tutti i fondi sono già riordinati, ma è avviata la schedatura secondo il progetto della Conferenza Episcopale Italiana con il programma C.E.I.Ar.

 

L’Archivio Diocesano e gli archivi parrocchiali e degli enti ecclesiastici sotto la giurisdizione dell’Ordinario Diocesano.
Ripetutamente nel corso della storia diocesana, specialmente in occasione delle visite pastorali, i Vescovi ed i loro collaboratori, hanno eseguito ricognizioni degli archivi parrocchiali e degli altri enti ecclesiastici, dando le opportune indicazioni per la loro corretta formazione e conservazione. L’ultima ricognizione completa, con la redazione di uno schedario dei fondi parrocchiali, venne eseguita nel 1990-93.
Si pone ora il problema di garantire la conservazione e fruizione degli archivi delle parrocchie e veglianti in cui non vi è più la presenza stabile di parroci o custodi. E’ quindi allo studio l’affidamento della loro cura direttamente all’Archivio Diocesano.