Archivio diocesano e sua funzione

L’archivio conserva la documentazione relativa all’istituzione e al patrimonio della mensa vescovile, alla sua gestione, e alle vicende del palazzo vescovile. Custodisce inoltre la documentazione prodotta durante l’attività amministrativa e pastorale della Diocesi: gli atti di visita pastorale, relazioni parrocchiali preparatorie, decreti vescovili, ordinazioni di sacerdoti, nomine di parroci ed assegnazioni di benefici, cappellanie e benefici parrocchiali, cause e vertenze con persone particolari ed enti diversi, corrispondenza con altri enti ecclesiastici presenti in diocesi, relazioni con i monasteri e conventi del territorio cuneese, rapporti con compagnie, confraternite, opere pie ed associazioni.

Questa documentazione, assieme alle copie degli atti dell’anagrafe sacramentale parrocchiale (atti di battesimo, matrimonio e morte), costituisce il fondo dell’Archivio vescovile, con materiale documentario costituito da fogli sciolti, registri, volumi, planimetrie, pergamene e fotografie conservati in scatole e faldoni.

Il materiale risulta parzialmente ordinato, con un indice cartaceo redatto nel 1995, suddiviso per serie.

E’ in corso un riordino nel contesto della catalogazione informatizzata, secondo i programma CEIAr.

 

L’Archivio Storico Diocesano ha le seguenti finalità:

a)garantire la custodia e la migliore conservazione nel tempo;
b) provvedere al loro ordinamento sistematico, secondo i criteri della scienza archivistica;
c) favorire la loro consultazione e il loro studio.

La consultazione al pubblico è soggetta a limitazioni, dovute sia alla normativa sulla privacy, sia alla salvaguardia e tutela del materiale storico. Per questo ci si deve attenere al Regolamento dell’Archivio Diocesano.