Giacomo Rosso

Nato a Valmala (Cn) il 25 giugno 1885; ordinato il 19 dicembre 1908.
Parroco a Dronero.
Consacrato vescovo a Dronero il 3 febbraio 1935 con ingresso a Cuneo il 10 marzo 1935.
Istituì 11 parrocchie, indisse il terzo Sinodo nel 1955.
Rassegnò le dimissioni il 31 dicembre 1956, ritirandosi alla Casa del Clero di Fontanelle, dove morì il 12 settembre 1957.
Sepolto in Cattedrale.

 

Bibliografia GIACOMO ROSSO

Pastor noster, in “Rivista Diocesana Cuneese”, 1957, gennaio-febbraio, n. 1, pp. 4-6.

Daniel Karl, Amava i suoi preti come un padre, In “La Guida”, 1957, 13 settembre, n. 36, p. 3.

Marino C., Vi racconto la “mia” Chiesa Cuneese. Rivisitazione della storia della Diocesi,Edirice Esperienze, Fossano, s.d. (2001), pp. 29-62.

Musso L., Note storiche, in “da una terra di speranza”, Bernardi E. e Mondino C. (a cura di), Primalpe, Cuneo, 1999, pp. 36-45.

Ristorto M., Storia religiosa delle Valli Cuneesi – La Diocesi di Cuneo, Edizioni Diocesi di Cuneo, Borgo S. Dalmazzo, 1968, pp. 209-212.

Ristorto M., Cuneo. Mons. Giacomo Rosso: il rifiuto di arrendersi alla violenza, in “Voi banditen. Preti e religiosi vittime della violenza e dell’odio”, (a cura di) Griseri G. e Benevelli A., Editoriale Nicola Milano, Milano, 1995, pp.35-51.

Gazzola G.M. (a cura di), Repertorio del clero cuneese. Parte I^: Vescovi e Parroci, Primalpe, Cuneo, 2012, pp. 36-37.

 

II Sinodo Diocesano

Synodus dioecesana cuneensis. Ab Illustrissimo et Reverendissimo D.D. Jacobo Rosso Pontificio Solio Adsistente. Diebus 14-15-16 octobris MCMLV, Cunei, MCMLV;

 

Lettere Pastorali

N.B. Le lettere pastorali e le circolari del Vescovo mons. Rosso sono riportate nella «Rivista diocesana cuneese» . Si riportano quindi solo le lettere pastorali con il regesto di Alessandro Parola ed il suo numero d’ordine.

1935 174. Lettera pastorale al clero e al popolo della diocesi, Dronero 24.2.1935, Tip. Messaggerie Subalpine, f. 12 pp., Archivio della curia vescovile di Cuneo (d’ora in poi ACVC).

Augurio di pace, quella che viene da Dio e che invano si cerca dal mondo 2, Saluto al clero diocesano 3, Saluto ai religiosi e alle autorità 4, Saluto al popolo della città e della diocesi 5, Presentazione autobiografica: parroco di Dronero dal 1914 6, L’altissima dignità del vescovo 7, «Sento che, in tutta la diocesi, la vita cristiana è fiorente» 10, Ringraziamenti e preghiere 12.

1936 175. Lettera pastorale al clero e al popolo della diocesi. Quaresima 1936. Gli errori nei costumi. Visita pastorale, Cuneo 2.2.1936, in «Rivista diocesana cuneese», Tip. Diocesana S. Francesco di Sales (d’ora in poi RDC), a. VIII, 2 (1936), pp. 1-15, APSMP.

«La trasgressione della legge di Dio è cosa di tutti i tempi» 1, La pretesa moderna di legittimare la miscredenza 3, L’interesse unica regola di condotta e di vita 4, Oggi non solo si commettono colpe, ma si pretende il diritto di commetterle 6, Due errori principali: «l’interesse preso a regola suprema del dovere, e le usanze dei luoghi e dei tempi» 7, L’amore dei giovani per ciò che è nuovo ed il ripudio dell’antico 11, Pericoli per le anime che persistono nello stato di cattiva coscienza volontaria 12, Annunzio di visita pastorale 14, Avvisi per la quaresima 15.

1937 176. Lettera pastorale al clero e al popolo della diocesi. Necessità della parola di Dio, Cuneo 2.2.1937, RDC, a. IX, 2 (1937), pp. 1-16, APSMP.

«Dio vede chiaramente fin da oggi quale posto ciascuno di noi occuperà nella grande casa dell’eternità» 1, La parola di Dio è un segno di distinzione tra gli eletti e non eletti 2, Posizione eminente della parola di Dio, cioè la predicazione della dottrina cristiana 3, La parola di Dio è un segno ed un mezzo efficacissimo di salvezza 5, Necessità di frequentare la parola di Dio nella predica e nella verità che esce dalla bocca del ministro di Dio 6, Molti parroci sono come profeti ridotti a voci che gridano nel deserto 9, L’unica ignoranza che scusa dalla legge divina è quella che i teologi definiscono ignoranza invincibile 10, La propaganda della buona stampa e la diffusione del bollettino parrocchiale 11, Efficacia dell’Azione Cattolica quando riesce a portare gli iscritti a sentire la parola di Dio 12, Necessità di verificare l’adeguatezza della predicazione dei parroci 13, Avvertenze per la quaresima 16.

1938 177. Lettera pastorale al clero e al popolo della diocesi. Le promesse del Signore e gli inganni del mondo, Cuneo 22.2.1938, RDC, a. X, 1 (1938), pp. 13-28, ACVC.

La ricerca del benessere, una pratica del mondo che la Sacra Scrittura dice vanità e menzogna 13, Gesù Cristo non ha mai promesso all’uomo una felicità terrena completa 15, Le consolazioni dello spirito e le testimonianze di martiri e santi 17, Le promesse del mondo rendono schiavi e infelici 21, È nella tribolazione che si rivela l’insufficienza delle dottrine pagane e materialistiche 23, Riconoscenza a Dio 24, Propositi di bene 25, Il programma dell’Azione Cattolica: la restaurazione del senso morale 27.

1939 178. Lettera pastorale al clero e al popolo della diocesi. L’utilità delle tribolazioni, Cuneo 18.2.1939, RDC, a. XI, 2 (1939), pp. 17-35, ACVC.

Le tribolazioni sono uno strumento in mano al Signore a favore degli uomini 17, La tribolazione è necessaria 18, Dio vorrebbe che tutti gli uomini fossero fedeli credenti ed obbedienti 21, Le tentazioni e l’inesorabile caduta nella colpa 24, Il primo ufficio della tribolazione: tenere le anime lontane dai pericoli e preservarle dal male 25, La tribolazione è necessaria per richiamare al bene le persone traviate 27, Lo sconto dei peccati e la conferma delle anime sulla via del bene sono dati dalla tribolazione 31, Molti altri mali di natura ed estensione generale, come la guerra europea, sono segni della bontà del Signore 33, Preghiere per il defunto pontefice Pio XI 35.

1940 179. Lettera pastorale al clero e al popolo. L’oggetto della nostra fede, Cuneo 2.2.1940, RDC, a. XII, 2 (1940), pp. 13-28, ACVC.

Una pericolosa confusione di idee sulla religione 13, I motivi di credibilità: la creazione 14, la redenzione 15, la potenza divina di Gesù Cristo 16, la bontà divina di Gesù Cristo 17, Gesù Cristo vivente nella chiesa 19, Le difficoltà avanzate alla fede cristiana: come si concilia la bontà misericordiosa del Signore col dogma dell’inferno? 22, La civiltà e il progresso hanno fatto tramontare la religione? 23, La trascuranza e l’indifferenza religiosa 25, Gli ambienti discordi dalla fede 27.

1941 180. Lettera pastorale al clero e al popolo. Il santo sacrificio della Messa, Cuneo 16.2.1941, RDC, a. XIII, 2 (1941), pp. 13-24, ACVC.

Il programma di apostolato dell’Azione Cattolica: la S. Messa 13, Natura e significato del sacrificio della Messa 14, Il sacrificio della nuova legge: nella Messa si ripete lo stesso fatto avvenuto sulla Croce 18, Estensione del sacrificio della Messa: la partecipazione dei fedeli ed il valore del sacrificio 21, Far conoscere la Messa: l’Azione Cattolica e l’Opera della Regalità di Gesù Cristo di Milano 23.

1943 181. Lettera pastorale al clero e al popolo della diocesi per la quaresima 1943. L’abbandono del cristianesimo, Cuneo 1.3.1943, RDC, a. XV, 3 (1943), pp. 13-24, ACVC.

«In tempi di calamità, come i presenti, gli uomini sogliono elevare il loro pensiero al Signore» 13, Il doloroso abbandono di Dio da parte della massa del popolo cristiano 14, Le vittime dell’orgoglio: i non praticanti, gli indifferenti, gli uomini superiori 16, Le vittime della sensualità: la gioventù dedita ai piaceri 18, Le vittime dell’interesse: i cristiani che nelle campagne e nelle montagne trascurano il precetto festivo 20, L’abbandono delle pratiche religiose dei giovani dopo i 14 anni 23.

1944 182. Lettera pastorale al clero e al popolo della diocesi per la quaresima 1944. I mali dei nostri giorni, Cuneo 11.2.1944, RDC, a. XVI, 2 (1944), pp. 1-12, ACVC.

Errori provocati dai recenti rovesci subiti dalla nostra Nazione, errori contro la Provvidenza divina e contro la chiesa 1, Felicità e giustizia non sono di questo mondo 2, Il mondo ha seguito la condotta del figliol prodigo 4, Tripudio e desolazione del figliol prodigo 5-7, La chiesa accusata dei mali commessi dagli accusatori 8, Il ritorno del figliol prodigo: «ritornerà l’elemento intellettuale dall’errore e dall’incredulità alla luce della chiesa? Ne esistono dei sintomi confortevoli» 11.

1945 183. Lettera pastorale al clero e popolo della diocesi per la quaresima 1945. La volontà di Dio, Cuneo 3.2.1945, RDC, a. XVII, 2 (1945), pp. 1-15, ACVC.

Il mondo di oggi appare sfiduciato e senza speranza 1, Pur nel disordine e nelle ingiustizie del mondo è possibile intravedere la mano del governo di Dio 2, L’uomo non è in grado di conoscere qual è il suo vero bene e male 5, «Le sofferenze sopportate in questa vita saranno i trofei di gloria nell’eternità» 7, Nel silenzio Dio dimostra la sua divinità e il suo amore 9, Uniformità alla volontà di Dio 11, Preparazione alla sofferenza 14.

1946 184. Lettera pastorale al clero e alla diocesi di Cuneo per la quaresima 1946. Apostolato nuovo, Cuneo 14.2.1946, RDC, a. XVIII, 2 (1946), pp. 17-31, ACVC.

«È nella natura delle cose che la chiesa debba sempre avere degli avversari» 17, L’errore della dottrina materialista, che si è scarsamente radicata nel nostro contesto 19, Un primo rimedio a questo male è offerto dal voto delle prossime elezioni 21, Clero e laici chiamati ad un apostolato nuovo contro il materialismo ateo 24, Aiuti materiali e spirituali: le istituzioni 27, La condizione dei nostri paesi è molto migliore che in Sardegna 29, In ogni chiesa si tengano funzioni propiziatorie per impetrare dal Signore la salvezza dal pericolo della perdita della fede cristiana 31.

1947 185. Lettera pastorale al clero e alla diocesi di Cuneo per la quaresima 1947, Equivoci ed errori in religione, Cuneo 11.2.1947, RDC, a. XIX, 2 (1947), pp. 9-23, ACVC.

Affermazioni autoritarie d’indipendenza e di modernità che si sentono in giro 9, Insufficiente cognizione della dottrina di Gesù Cristo 10, Per essere cristiani è necessario credere ad una dottrina e osservare una legge 11, Non si può essere socialisti e cattolici 12, Gesù Cristo ha lasciato alla chiesa il potere di insegnare 14, Come sciogliere gli equivoci e rispondere agli errori popolari 16, La chiesa e la politica 19, L’anticlericalismo 22.

1948 186. Lettera pastorale al clero e alla diocesi di Cuneo per la quaresima 1948. Il coraggio cristiano, Cuneo 11.2.1948, RDC, a. XX, 2 (1948), pp. 9-20, ACVC.

La necessità per i cristiani di aver coraggio 9, Se ne dicono tante in giro contro il cattolicesimo 12, Dopo la guerra v’è un’esplosione di licenza e l’abbandono delle chiese 16, La propaganda del malcostume, della pornografia, dell’anticlericalismo, dell’ateismo 17, La situazione presenta anche dei lati confortanti: ai tempi del liberalismo non si osava più nominare il nome di Dio alla Camera dei Deputati, quest’anno si sono sentite ottime apologie del cristianesimo 18, La paura della violenza e della persecuzione religiosa 19, Solennità diocesana in onore di Maria Mediatrice di Grazia 20.

1949 187. Lettera pastorale al clero e al popolo della diocesi di Cuneo. Quaresima 1949. La fede si perde col non praticarla, e la pratica la conserva e la restituisce, Cuneo 15.2.1949, RDC, a. XXI, 2 (1949), pp. 21-32, APSMP.

Le manifestazioni di fede cristiana del 1948 in Italia 21, Eppure si assiste ad uno smarrimento della fede 22, Se non è alimentata dalle opere buone la fede muore 23, Le cause prime e iniziali del decadimento della fede sono di origine nuova: la moda e il cinema 24, Il problema della gioventù che subisce il fascino della modernità 25, Il rimedio: nutrire la fede con le opere della fede 27, Creare una moda in contrasto con quella che governa il mondo è oggi possibile per le condizioni sociali e politiche favorevoli alla chiesa 28, Gli effetti sinistri prodotti dalle attrattive del ballo e del cinema 30.

1950 188. Lettera pastorale diretta al clero e al popolo della Diocesi per la quaresima 1950. Il grande ritorno e il grande perdono, Cuneo 5.2.1950, RDC, a. XXII, 2 (1950), pp. 1-8, APSMP.

L’annuncio lanciato al mondo dal S. Padre 1, Destinatari: gli increduli, i comunisti, gli eretici, gli ebrei, i peccatori, i lavoratori, gli umili e gli oppressi 2-3, Un anno santo per il ritorno alla casa del Padre 4, Pellegrinaggio a Roma 5, «L’anno Santo conduca tutti a fare la S. Pasqua» 6, Impetrazione ed impressione, gli obiettivi delle pratiche di pietà 7.

1954 189. Lettera pastorale al clero e al popolo della città e della diocesi di Cuneo, per la quaresima del 1954. L’anno mariano, Cuneo febbraio 1954, RDC, a. XXVI, 2 (1954), pp. 13-20, APSMP.

L’anno mariano nelle intenzioni del papa 13, Gli innumerevoli mali fisici e morali di questo mondo 14, L’origine di questi mali va ricercato nella tecnica, che ha agevolato la vita materiale ed ha comunicato un’intensa inclinazione a godere 15, La diffusione dell’anticlericalismo 16, Necessità di una crociata di preghiera, penitenza e filiale devozione a Maria 17, Nonostante un numero immenso di cattolici si sia allontanato da Dio, ne rimane ancora uno schieramento imponente che può favorire il ritorno degli erranti 20.

1955 190. Lettera pastorale al clero e al popolo della diocesi per la quaresima del 1955. L’apostolato nella famiglia e nella base missionaria, Cuneo 18.2.1955, RDC, a. XXVII, 2 (1955), pp. 13-20, APSMP.

«Per un mondo nuovo!» e «Per un mondo migliore!», slogan per un rinnovamento cristiano del mondo 13, Bisogna diffidare delle novità 14, L’apostolato della gioventù deve accompagnarsi a quello nelle famiglie 15, Purtroppo la famiglia è decaduta dal suo piano di scuola di educazione 16, Un livellamento di indifferenza e di insensibilità, complici i nuovi mezzi di comunicazione di massa 17, L’apostolato diretto ed individuale di «Base Missionaria» 18, Pazienza, spontaneità e graduazione sono le regole di «Base Missionaria» 19.

1956 191. Lettera pastorale al clero ed ai fedeli della diocesi per la quaresima 1956. La lampada dell’apostolato, Cuneo febbraio 1956, RDC, a. XXVIII, 2 (1956), pp. 21-32, APSMP.

Indici di declino e di vitalità del cristianesimo 21, Le opere di carità fiore all’occhiello della chiesa: le opere diocesane di assistenza, le «Conferenze di San Vincenzo», il fraterno aiuto cristiano, la «Città dei Ragazzi» 23, Le opere e la lampada dell’apostolato 25, Il male dilagante nei paesi dominati dall’errore del comunismo 26, Bisogna combattere con le armi della pazienza, della perseveranza e della fortezza 28, Come ridar vitalità alle adunanze di Azione Cattolica 30.