Alfonso Maria Riberi. Uomo di chiesa, uomo di studio

La nostra Diocesi sta celebrando in questi tempi il grazie per la presenza di varie istituzioni formative e assistenziali che hanno superato il traguardo dei cento anni. Nell’ultimo paio d’anni abbiamo fatto memoria riconoscente della fondazione un secolo fa, dell’istituto del Cottolengo, della Scuola Audiofonetica “Mons. Fiore” e della Casa per la Protezione della Giovane. Si tratta di opere ancora preziose ed efficienti.

Altre istituzioni centenarie purtroppo sono tramontate recentemente per calo delle vocazioni che le sostenevano, come nel caso delle Suore Ostiarie, e per mutate condizioni sociali, come l’Istituto Sacro Cuore e la Sacra Famiglia.

Ovviamente la nostra attenzione va alle persone che resero possibile quella rigogliosa fioritura di iniziative coraggiose e lungimiranti e ci soffermiamo qui su uno di essi, mons. Alfonso Maria Riberi. E’ una figura di prete zelante e poliedrico, che troviamo attivo nel sorgere di istituzioni già citate come la Casa della Protezione della Giovane ed il Piccolo Credito. Il suo campo specifico di servizio fu l’insegnamento in Seminario, in particolare di Sacra Scrittura ed Arte Sacra, e di ricerca storica per la Diocesi e per la città di Cuneo.