Piccolo dizionario – atlante di “Arte nostra”

Ad integrazione dell’attività didattica svolta in occasione della presentazione di “Arte Nostra” di don Dutto Carlo, è stato ripreso un piccolo sussidio preparato una decina di anni or sono ad uso di iniziative didattiche, dal titolo “Per la lettura di un monumento o di un oggetto di valore religioso”, curato come Servizio per i Beni Culturali Ecclesiastici nel contesto del Corso Quadriennale di Arte Sacra Cuneese. Ma mentre le dispense di questo corso e quelle dei tre anni di Iconografia Cristiana erano state pubblicate nei Quaderni dell’Amministrazione della Provincia di Cuneo, il piccolo sussidio era rimasto ad uso di singole richieste e fotocopiato di volta in volta per quanto necessario.

Da allora la Diocesi di Cuneo ha offerto elementi più dettagliati di studio e divulgazione su alcuni aspetti , con i fascicoli della collana “ Strumenti della memoria”:

· Preludio di grande barocco Diocesi di Cuneo – Servizio Beni Culturali Ecclesiastici – Cuneo maggio 2000

· Il tesoro della Diocesi di Cuneo Diocesi di Cuneo – Servizio Beni Culturali Ecclesiastici – Cuneo febbraio 2002

· La custodia della memoria dei Santi Diocesi di Cuneo – Servizio Beni Culturali Ecclesiastici – Cuneo febbraio 2002

· Intessendo il Museo Diocesi di Cuneo – Servizio Beni Culturali Ecclesiastici – Cuneo settembre 2007

Ora l’Ufficio per i Beni Culturali Ecclesiastici, guidato da d. Luca Favretto, con un gruppo molto qualificato, sta sviluppando attività di ricerca a livello nazionale attorno ad oggetti liturgici come il concorso “Deisign”.

Il materiale qui raccolto è una testimonianza del lavoro preparato dai volontari nei primi dieci anni di attività sui beni culturali promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana nel 1995, ed attuata da subito anche nella Diocesi di Cuneo, ed è un modesto strumento offerto ad insegnanti ed allievi desiderosi di conoscere le chiese dei paesi a cui don Dutto ci aveva introdotti con “Arte Nostra”.

Sono così stati utilizzati dei disegni delle assonometrie di sinagoga, chiesa e moschea, realizzati da Lero Grasso, le cartine e repertori preparati in particolare da Francesco Roatta, i rilievi di chiese di decenni di pratiche di restauro, riordinati da Claudio Bertola, ed utilizzati nei pieghevoli di guida delle chiese della Diocesi. È quindi un piccolo segno di doverosa e riconoscente memoria di volontari già mancati, che con alcuni altri pionieri nel riordino di archivi, biblioteche e sacrestie hanno dato l’avvio ad un servizio ormai ben collaudato.

Questo materiale viene messo a disposizione di insegnanti ed allievi come modesto sussidio per individuare e costruire percorsi di ricerca attiva, lasciando alla competenza crescente di molte persone ed istituzioni il compito di nuove piste di valorizzazione e studio del patrimonio storico-artistico realizzato nei secoli nelle chiese del territorio della Diocesi, che don Carlo Dutto e prima di lui, mons. Alfonso Maria Riberi, hanno cercato di far conoscere ed apprezzare.

È questo l’intento del presente fascicolo, con l’umile e fiducioso augurio che possa giovare non solo alle scuole, ma anche alle attività parrocchiali per i più piccoli scopritori della casa del Signore, ed essa diventi “porta del Cielo”, segno del lavoro dei credenti e manifestazione della loro speranza.

 

Schema delle schede
Questo sussidio riprende le domande della precedente traccia “Per la lettura di un monumento o di un oggetto di valore religioso”, ampliandolo con una serie di schede, disposte in ordine alfabetico come domande classiche per lo svolgimento di una ricerca. Si è idealmente seguito tutto l’alfabeto, suddividendo le domande su aspetti anche più specifici.

Per alcuni temi le schede sono divenute molto numerose, per offrire indicazioni più dettagliate sulle parti delle chiese, ed in particolare sugli aspetti iconografici e simbolici.

Per ogni scheda vi è una foto guida, corredata da tre o quattro altre immagini utili per completare la tipologia dell’elemento trattato; un breve commento illustra il tema posto dalla domanda; a lato di esso, dove è stato necessario e possibile si è fatto riferimento a documenti ufficiali in merito. Sono piccoli cenni che richiamano l’alveo di fede e liturgia a cui fa riferimento indispensabile ogni ambiente ed ogni strumento della chiesa.

Per una parte delle schede vi è un corredo cartografico di cartine, rilievi e disegni, opera soprattutto di Francesco Roatta, di cara memoria, integrati da alcuni di Lero Grasso e Sally Cavalleri. Altre cartine,si trovano nei repertori dei quaderni del “Corso Quadrimestrale di Arte Sacra” e di “Iconografia Cristiana”.

Infine vi sono dettagliati indici, che costituiscono sia l’indice dell’atlante con rinvio alle immagini, sia il vero e proprio dizionario che rimanda non tanto a specifiche definizioni, ma ad illustrazioni di esempi locali delle strutture o oggetti presenti nelle chiese della Diocesi di Cuneo.

Nella piccola mostra erano pure stati inserite definizioni e descrizioni tratte da “Arte Nostra” di don Carlo Dutto: per economia di spazi e per non creare un doppione rispetto a questo testo, già pubblicato, queste sono state omesse.

Tutta l’iniziativa di “ARTE NOSTRA” a cinquant’anni dalla 1a Mostra di Arte Sacra Cuneese si è svolta con il contributo della Fondazione CRC

Collaboratori dell’iniziativa “Arte Nostra”
Ideazione e testi: Gian Michele Gazzola
Disegni e cartine: Francesco Roatta, Lero Grasso, Rosalia Cavalleri, Gian Michele Gazzola
Calchi: Piero Giacchi
Foto: Claudio Comello, Gian Michele Gazzola, Romana Bruno, Rosalia Cavalleri
Strutture: Romano Anselma, Luigi Leone
Allestimento: Romana Bruno, Rosalia Cavalleri, Claudia Mantovani, Ottavia Botto
Trascrizione testi e grafica: Manuela De Nicolò, Elsa Bono, Marco Miglietti
Ricerca documenti e bibliografia: Giovanni Dutto, Marcello Gorla, Angelo Ravotti, Nino Sturpino, Nelly Favro, Giuseppe Perosino
Segreteria e correzione bozze: Sergio Giaccardi, Guido Branda, Giorgio e Fernanda Biarese