Teologia dogmatica

Origine del fondo

Dalla fine dell’Ottocento e poi nel Novecento nello studio della teologia andò diffondendosi il termine di teologia dogmatica per indicare sovente un’insieme più dettagliato di trattati dall’apologetica alla cristologia, e sacramentaria, con manuali in molti volumi curati dallo stesso autore. Questa disciplina sopravanzò la teologia morale che nell’Ottocento era la materia cardine dello studio dei Seminari. In questo va ricordato un insegnante importante nel ricomporre le discipline di studio teologico a Cuneo, mons. Simone Molineri, che pubblicò nel 1847–49 i suoi trattati ed una sua difesa della nuova impostazione, in sintonia ad esempio col pensiero di Antonio Rosmini.
Il rinnovamento del Concilio Vaticano II ebbe nel Seminario di Cuneo dei sensibili insegnanti, per cui vi è una discreta presenza di opere dei teologi che hanno preparato il Concilio: mons Balthasar, Congar, De Lubac, Danielou, Rahner.
Questo settore non è più aggiornato dopo la formazione dello Studio Teologico Interdiocesano a Fossano.

Consistenza del fondo

Molto numerosi sono i testi di dogmatica e delle discipline ad essa collegate.
Sono pure presenti grandi opere, come il Dictionarie de Théologie Catholique, (vol …), Sacramentum mundi (8 volumi).
Continua l’abbonamento ad alcune riviste teologiche: “Rassegna di teologia”, “Nouvelle Revue Théologique”.