Archivi della categoria: documento

Ricordati di non dimenticare: ascolto, confronto e cambiamento con l’archivio.

L’archivio non serve a niente. Se poi l’archivio è della chiesa, men che meno, si occupi di cose più importanti e urgenti! Non è difficile sentire questa affermazione nelle conversazioni ordinarie, nel momento in cui dici di lavorare in un archivio o di fare una ricerca. A ciò aggiungiamo una miriade di stereotipi, a volte alimentati anche da film o libri. Allora quale è il … Continua a leggere Ricordati di non dimenticare: ascolto, confronto e cambiamento con l’archivio. »

Il cielo contro le difficoltà

“Addolcire la materialità essenziale e grezza di cui è fatta la vita”: questa frase tratta dalla riflessione del mese di don Giuseppe, se portata nel mondo documentario dell’Archivio storico diocesano suscita due riflessioni. Da un lato gli archivi conservano per lo più documenti di vita essenziale: contabilità, relazioni, progetti, atti notarili e contratti. Parlano degli aspetti più pratici e concreti. Dall’altro però la lettura di … Continua a leggere Il cielo contro le difficoltà »

Conoscere per valutare

L’atto di valutare, come ricorda don Giuseppe Pellegrino, è un’azione radicata nel tempo presente e per questo estremamente provvisoria. Valutare le cose o le persone ed il loro operato richiede sempre il conoscere la situazione. Una valutazione data senza confronto con il contesto sarebbe esposta maggiormente ad errori. L’Archivio storico diocesano, come tutti gli archivi, tiene traccia di diverse valutazioni effettuate nella storia e dei … Continua a leggere Conoscere per valutare »

Uniti nel Battesimo

“Non solamente mettere insieme generi diversi. Ma costruire rapporti e dialoghi tra di loro”: così don Giuseppe definisce il verbo della cultura scelto per questo mese. Ed è un’importante precisazione, perché spesso intendiamo unire come accostare aspetti diversi. Questo è un approccio multidisciplinare, in cui ogni ambito percorre proprie vie con un semplice sguardo all’altro. Il rischio, per la cultura, è di offrire un servizio … Continua a leggere Uniti nel Battesimo »

Nuove vite nel silenzio

Cosa succederebbe se gli archivi fossero persone in carne ed ossa? Una tra le caratteristiche più forti sarebbe proprio il tacere, inteso come ha ben delineato don Giuseppe nella parola di questo mese. Essi infatti conoscendo il tanto bene e il male compiuto dagli uomini arriverebbero a quel “silenzio maturo, consapevole del limite proprio e della vastità del mistero”. Già, gli archivi sono custodi fidati … Continua a leggere Nuove vite nel silenzio »

Gli spazi nelle carte

“I luoghi parlano con la storia di cui sono impregnati”. Così si esprime don Giuseppe a proposito del verbo del mese ‘spaziare’. Dove leggere questa storia? Forse solo calandosi fisicamente nello spazio? Non è sufficiente, sebbene sia importante. Per conoscere la storia dei luoghi, per comprenderne la trasformazione in spazi abitati occorre avere la pazienza di leggere pagine e parole, apparentemente solo di carattere amministrativo. … Continua a leggere Gli spazi nelle carte »

Restituire il passato nell’archivio

Uno degli archivi meglio conservati presso l’Archivio storico diocesano è quello della famiglia nobiliare Pascal d’Illonza. L’alto livello di mantenimento è testimoniato dalla presenza di un volume fondamentale: si tratta del “Repertorio delle scritture”. Redatto intorno al 1786, è lo strumento guida per rintracciare le carte, poiché le descrive e le situa all’interno dell’organizzazione generale dell’archivio che non è stata intaccata nonostante i secoli. In … Continua a leggere Restituire il passato nell’archivio »

La mutevole qualifica di umano

Nel momento in cui ci si affaccia al patrimonio documentario di un archivio la tentazione forte è quella di squalificare molti dei comportamenti riportati dai documenti conservati. La lettura delle scelte del passato ci può turbare, può arrivare a togliere a q uel modo di agire la qualifica di ‘umano’. L’approccio invece più corretto è quello proposto da don Giuseppe quando dice che “la cultura … Continua a leggere La mutevole qualifica di umano »

Firmi qui

Riprendendo quanto suggerito da don Giuseppe, una delle pratiche di libertà più grandi è la pratica della scrittura. Per noi uomini e donne del mondo cosiddetto occidentale scrivere è una pratica scontata, che quasi non parla più di libertà ma solo di legge (qualcosa che opprime) o di antichità (“cadaveri di un vissuto”).  Sfogliando i registri e i documenti dell’Archivio scopriamo invece la storia della … Continua a leggere Firmi qui »

Visitare per orientare

Il ruolo del Vescovo come pastore della chiesa locale non è molto cambiato nei secoli. Infatti il suo compito principale, declinato in diversi modi, continua a essere quello di orientare la comunità cristiana affidatigli. Gli strumenti previsti dalla Chiesa con questo scopo hanno il loro punto centrale nelle visite pastorali. Sono dei momenti con i quali il Vescovo “mantiene contatti personali… E’ l’occasione per ravvivare … Continua a leggere Visitare per orientare »