Solennità dell’Assunzione della B.V. Maria

«Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi … » (Lc 1,51).

Lo spettacolo descritto dal cantico di Maria non corrisponde a quanto si vede sulla terra, bensì alla battaglia intrapresa da Dio nel cielo. La venuta di Gesù sulla terra comporta anche una dichiarazione di guerra al regno della superbia, della prepotenza, delle ingiustizie che generano fame e povertà. Maria ha i piedi per terra, ma contempla il cielo. Conosce le battaglie quotidiane che fanno parte della vita di ciascuno, ma non ne resta prigioniera. Non lascia che ogni forza sia assorbita da battaglie personali, per disporsi a condividere battaglie più grandi, universali e cosmiche, di vittoria per tutti (commento di Giuseppe Pellegrino).