XXI Domenica del tempo ordinario (B)

«Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?» (Gv 6,61).

A quanti cercano la sua vicinanza, Gesù ha appena annunciato la morte in croce: «Se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita» (Gv 6,53). Come un pane, che nutre il corpo lasciandosi masticare, così Gesù nutrirà con il suo Spirito nel momento in cui verrà massacrato, consumato, mangiato da un’ingiusta condanna. Duro da ascoltare! «Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui». Meglio abbandonarlo ora per non soffrire dopo, vedendolo crocifisso. Essere discepoli è difficile perché richiede di prepararsi a soffrire lo scandalo. È duro ascoltare il Vangelo e poi vedere la carne crocifissa di Cristo e il suo sangue versato. È duro credere in Dio e avere sotto gli occhi un mondo sofferente (commento di Giuseppe Pellegrino).