II Domenica di Avvento (C)

« … la parola di Dio venne su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto» (Lc 3,2).

L’organizzazione politica dell’impero è perfetta, ma la novità che viene da fuori la scuote. Anche i sistemi sociali che sembrano meccanismi inossidabili hanno i piedi d’argilla. Raggiunta la stabilità delle situazioni e dei ruoli, una semplice parola può rimettere tutto in movimento. Il mondo, in ogni epoca, è vulnerabile alla parola. Essa nasce semplicemente come una vibrazione del corpo, ma rinnova il miracolo della Creazione. La parola è il canale utilizzato da Dio per aprirsi un varco nel mondo umano e tenerlo aperto al futuro, contro ogni fatalismo (commento di Giuseppe Pellegrino).