III Domenica di Avvento (C)

« … non sono degno di slegare i lacci dei sandali … » (Lc 3,17).

Non possiamo dire al Cristo: «Accomodati, riposati, mettiti in ciabatte, perché il mondo è in ordine e la giustizia regna». Quando giungiamo a riconoscere l’immensità di quanto resta da fare affinché ogni giustizia sia compiuta, possiamo aprirci in modo nuovo al Cristo che viene. Non bastiamo noi a salvare, a compiere la giustizia di cui ogni creatura ha sete e fame. Cristo non indossa comode ciabatte, ma sandali ben allacciati! È al lavoro! «Che cosa dobbiamo fare?». Non sostituire, ma preparare la venuta del Salvatore. Avvicinarci a chi non ha tunica perché possa raccontarci il freddo e l’umiliazione di cui ha sofferto. Il vestito che gli portiamo ricopre il corpo, ma la sua profonda attesa di giustizia invoca da Dio (commento di Giuseppe Pellegrino).