VI Domenica del tempo ordinario (C)

Beati voi … guai a voi …  (Lc 6,20.24)

Parole che continuano la tradizione dei profeti: «Maledetto l’uomo …» «Benedetto l’uomo …». Sventura e fortuna dell’essere umano è il suo sguardo sul futuro. Nel momento in cui mangia sa che potranno venire tempi di fame. Quando la fame attanaglia lo stomaco, confida di poter trovare cibo. Radicale dipendenza di cui gli umani sono consapevoli più di ogni altra creatura! Loro sventura, se prevale l’angoscia! Loro beatitudine, se prevale la confidenza! Beati quanti ne sono capaci! (commento di Giuseppe Pellegrino).