VII Domenica tempo ordinario (C)

Amate i vostri nemici …  (Lc 6,27)

Amare i nemici è difficile perché richiede intelligenza e azione. Non significa arrendersi di fronte alle cattiverie, ingiustizie, falsità che ci fanno soffrire, ma cercare la via per sbloccare la situazione. In epoca di forti contrapposizioni nella società, amare i nemici significa non inasprire l’avversario. Disarmarlo invece che offrire pretesti per farlo infierire. Riportarlo alla coscienza della comune condizione di vulnerabilità e indigenza. Tutto questo affinché sia scongiurata la distruzione reciproca tra i gruppi e l’autodistruzione delle comunità (commento di Giuseppe Pellegrino).