Dal settore Cultura la parola del mese di febbraio: Vangelo

Il Vangelo è la risorsa che la comunità cristiana ha per incoraggiare il mondo a credere in una possibile alleanza tra Dio e il mondo, tra l’intero Creato e l’umanità

La pagina curata da don Giuseppe Pellegrino, Vicario episcopale per la Cultura, propone per la riflessione del mese di febbraio la parola Vangelo, con una serie di iniziative e segnalazioni:

  1. la segnalazione del mese riguarda il libro di Adriano Prosperi “Un tempo senza storia. La distruzione del passato”; il testo tenta di rispondere alla domanda “a cosa serve fare memoria?”: a partire dal tempo presente in cui la storia è depauperata ed esclusa dall’insegnamento scolastico a favore di abilità tecniche, il passato è relativizzato, mentre le Giornate della memoria non sono altro che freddi riti di massa;
  2. la rubrica cantiere del mese si concentra sulla fragilità dei beni culturali ecclesiastici e l’opportunità pastorale che questi possono ancora rappresentare, ripartendo dal Vangelo, per essere in grado di trasmettere la Buona Notizia anche in un’epoca di cambiamento;
  3. l’opera del mese riguarda gli affreschi del coro della Confraternita di San Sebastiano in Cuneo, in particolare la raffigurazione di San Matteo e l’Angelo, che nei mesi scorsi è tornata ad essere visibile dopo un consistente intervento di restauro;
  4. rileggere il Vangelo nei documenti dell’Archivio diocesano che conserva la corrispondenza tra il Vescovo diocesano e i sacerdoti, come anche le relazioni delle visite pastorali, intrise di riferimenti alla Parola di Dio;
  5. il libro del mese è il testo di Charles de Foucauld “Gridare il vangelo con la vita”: don Giovanni Barra, curatore di questa edizione, nel 1970 raccolse in ordine alfabetico alcuni temi della spiritualità di fratel Carlo di Gesù accostandoli a pensieri simili di autori quasi a lui contemporanei: Teilhard de Chardin, padre Peyriguère, don Primo Mazzolari, Simone Weil e Madeleine Delbrêl.

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