Dal settore Cultura la parola del mese di marzo: ripartire

Stavamo per ripartire, quando è arrivata una brusca frenata. I venti di guerra hanno gelato ogni illusione di poterci lasciare alle spalle il peggio

La pagina curata da don Giuseppe Pellegrino, Vicario episcopale per la Cultura, propone nel mese di marzo una riflessione sulla parola “ripartire”, con una serie di iniziative e segnalazioni:

  1. la segnalazione del mese riguarda il libro di Salvatore Franco “Prima che l’abuso accada”: l’autore tratta il delicato e doloroso argomento degli abusi sessuali sui minori con competenza professionale e saggezza spirituale;
  2. la rubrica cantiere del mese si concentra sulla ripartenza nel segno dell’accoglienza con il nuovo centro parrocchiale di Madonna delle Grazie;
  3. l’opera del mese riguarda le radici da cui ripartire perché l’eredità del passato serve per guardare avanti, prendendo come riferimento la presenza di San Dalmazzo, primo evangelizzatore, ricordato da molte opere d’arte in quella che fu l’antica Pedona;
  4. l’Archivio diocesano custodisce la memoria per fornire le inevitabili basi per una sana ripartenza, i documenti conservati ci raccontano la ripartenza dopo la Seconda Guerra Mondiale;
  5. il libro del mese è il testo di Michel de Certeau “Mai senza l’altro”: lo sgomento per il precipitare della guerra in Ucraina rende ancora più viva la rilettura di questo libretto sottotitolato “Viaggio nella differenza”, come crescita nella fatica di accettare l’altro a partire dalla sua semplice esistenza;
  6. l’Ufficio Pellegrinaggi riprende la sua attività presentando alcune proposte di itinerario.

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