IV Domenica di Quaresima (C)

«Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta … » (Lc 15,12)

Il figlio più giovane prende la parola. Il padre e il fratello maggiore restano senza parole. Impotente di fronte ad una scelta così sprezzante e fallimentare, il padre riconosce di non poter fare né dire nulla. Indifferente alla perdita del fratello, il maggiore accetta la perdita. Misericordia è prendere atto dell’umana impotenza di fronte a scelte tragiche di male. Ma non rassegnarsi ad una fredda indifferenza. Attendere il momento per riprendere la parola con l’unico scopo di ricostruire la dignità delle persone e la fraternità nella famiglia umana (commento di Giuseppe Pellegrino)