V Domenica di Quaresima (C)

«Va’ e d’ora in poi non peccare più» (Gv 8,11)

Accerchiata, era rimasta silenziosa. Consapevole del male, ma incapace di confessarlo e di superarlo. Liberata dal cerchio degli accusatori, è messa in condizione di riconoscere la propria parte di responsabilità per il male. Non è tutta colpa sua, ammettono i suoi accusatori nel gesto di ritirarsi. Ma questo salvataggio giungerà a compimento solamente se ci sarà l’iniziativa personale a convertirsi. Le pietre non sono scaraventate tutte addosso ad un unico colpevole, ma distribuite in modo che ognuno ne porti la propria porzione e si disponga alla conversione (commento di Giuseppe Pellegrino)