Oltregesso e beni culturali

Le tre unità pastorali che costituiscono la zona pastorale Oltregesso intrecciano passato e presente in una sovrapposizione di edifici e simboli, di campanili e ciminiere, villette e cascinali, piloni, aree verdi, lapidi e piccoli monumenti disseminati.

Simbolo religioso di questo intreccio è l’antico Crocifisso, proveniente dall’altipiano e collocato ora nella chiesa di Borgo San Giuseppe, derivata da un radicale intervento di ampliamento, concluso poco più di trenta anni fa.

La storia di ben cinque parrocchie dell’Oltregesso, Madonna delle Grazie, Borgo San Giuseppe, Bombonina, Roata Canale, Tetti Pesio, è legata all’istituzione antica della parrocchia di Spinetta nel XVI secolo. Ancora oggi chiesa, casa parrocchiale, archivio e biblioteca di Spinetta parlano del passato, ricco di risorse umane ed economiche. Nel frattempo le nuove comunità hanno edificato e ampliato chiese e strutture parrocchiali, integrando esigenze demografiche e sociali.

Anche se più piccola, l’unità pastorale di Riforano, Castelletto Stura e Montanera deriva da una storia altrettanto antica, ma senza lo sviluppo demografico delle frazioni cuneesi. Il passato è testimoniato da ricche chiese parrocchiali e cappelle, tele e decorazioni, calici e paramenti per la liturgia, oltre che da archivi pregiati e antichi fondi di libri.

Antiche o recenti, tutte queste comunità cristiane hanno bisogno di rinnovarsi. Sviluppare uno sguardo profetico su questo territorio significa riconoscere le potenzialità che i beni culturali hanno di provocare ancora domande per la ricerca spirituale e per il senso della vita comunitaria. Mentre lo sviluppo sociale ed economico trasforma il territorio e le abitudini di quanti lo abitano, i beni culturali delle comunità cristiane consegnano le tracce della memoria umana e alimentano il desiderio di costruire legami e mondi condivisi.