Solennità Cristo Re dell’Universo (C)

«In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso» (Mc 11,43).

Portato in Paradiso, il malfattore viene sottratto agli sguardi cupi: quelli dell’indifferenza, della derisione, dell’insulto. Come gli ha suggerito la sua coscienza, si è meritato questi sguardi da parte della società. La sua condotta di vita non ha conquistato la stima sociale. A sorpresa, però, viene sottratto da questi sguardi e portato nel Regno in cui sta per entrare Gesù, tra le acclamazioni degli Angeli e dei Santi. Questo avviene nel Paradiso, ma viene anticipato sulla terra ogni volta in cui lo sguardo umano vede il peccato, ma non infierisce sui colpevoli. Il Regno di Cristo si diffonde sulla terra con l’ampiezza di sguardi misericordiosi (commento di Giuseppe Pellegrino).