III Domenica di Quaresima (A)

«… qui c’era un pozzo di Giacobbe …» (Gv 4,6).

Tra i samaritani c’era ancora un antico pozzo di Giacobbe, segno della fede di quest’uomo da cui avevano avuto origine le dodici tribù di Israele. Quella stessa fede più volte era stata tradita, contaminata con culti ad altre divinità. I tradimenti coniugali si erano moltiplicati nelle famiglie, ma anche tra il popolo e il suo Dio. Nonostante tutto il pozzo di Giacobbe era rimasto e la falda delle fede continuava a dare acqua. Gesù se ne rallegra incontrando la donna samaritana e riconoscendo vivo in lei il pozzo della fede. Nonostante la sua vita disordinata e contaminata, c’è ancora la falda della fede. Inoltre, sollevando lo sguardo attorno, Gesù gioisce perché insieme a lei «i campi già biondeggiano per la mietitura». La maturazione delle persone e del mondo va avanti, supera gli inverni, prepara nuove stagioni (commento di Giuseppe Pellegrino).