XIII Domenica tempo ordinario (A)

«Chi ama padre o madre più di me non è degno di me; chi ama figlio o figlia più di me non è degno di me; chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me» (Mt 10,37).

Chi è figlio di papà, chi confida nel patrimonio di famiglia, chi si vanta di provenire da famiglia in vista … non è pronto ad accogliere l’annuncio del Vangelo, perché è convinto di avere le spalle coperte. Chi conta sulla propria fecondità, su un futuro garantito, sulla lunga durata delle proprie imprese … non è pronto ad accogliere il Vangelo. Chi rassicura la propria coscienza sul consenso, l’apprezzamento, la stima sociale che riceve non è pronto ad accogliere il Vangelo. Al contrario, l’ascolto del Vangelo e l’amore per Cristo che lo proclama, sono più intensi quando si attraversano esperienze di smarrimento, quando non si hanno le spalle coperte, le garanzie del futuro, i dubbi sulla propria piena giustizia (commento di Giuseppe Pellegrino).