Domenica delle Palme e della Passione

«Non rispondi nulla? Vedi di quante cose ti accusano?» (Mc 14,4).

«Lo accusavano di molte cose …», dice il Vangelo di Marco, senza dirci però di che cosa. Disastro ambientale? abuso di potere? corruzione morale? disordine sociale? fakes news? favoreggiamento della prostituzione? incitamento? … Possiamo immaginare su di lui tutte le accuse possibili, molteplici, differenziate, contradditorie, che si riversano sull’umanità, dai tempi di Adamo ed Eva fino a quella che sarà la fine del mondo. Egli non risponde: «vero» o «falso». Non ci rassicura distinguendo le accuse giuste da quelle ingiuste. L’umanità è colpevole del Covid-19? Dei disastri ambientali? Dei cambiamenti climatici? Della sofferenza di tanti ammalati? Di quella dei bambini innocenti? Delle vittime dell’ingiustizia, della violenza, delle guerre? Gesù non risponde a queste domande «… tanto che Pilato ne rimase stupito». Carico di tutte le accuse possibili, ne porta il peso sul legno della croce! Un nuovo modo, scandaloso, di guardare l’umanità colpevole di tante sofferenze … Un nuovo modo di rispondere ai mali che ci affliggono … (commento di Giuseppe Pellegrino).