XXVII Domenica del tempo ordinario (B)

«Chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso … » (Mc 10,15).

Non l’innocenza o la spensieratezza dei bambini colpisce Gesù, quanto piuttosto la loro apertura al Regno di Dio. Quelli da lui incontrati erano certamente bambini già provati da sofferenze e fatiche, come Lui stesso era stato, migrante in Egitto. Abbraccia bambini già esperti nel soffrire, eppure aperti al Regno. Il loro cuore non è rimasto indurito. Ecco perché sono un modello per ogni amore umano, tentato di indurirsi con il passare del tempo. Aprirsi al Regno di Dio non cancella le ferite del passato, ma sposta in avanti lo sguardo (commento di Giuseppe Pellegrino).